Medicina termale e termalismo nella medicina contemporanea

Credo che questo volume voglia dare le basi per rispondere alle domande: alla fine del secondo millennio, la medicina termale può essere considerata una modalità curativa capace di mantenere e/o ripristinare e/o migliorare la salute e la qualità della vita dell’uomo? Il medico può continuare a prescrivere le cure termali con certezza scientifica ed etica? Quando parlo di medico, intendo il medico immerso nella realtà della scienza, della cultura e della medicina contemporanea (10, 17). La situazione generale della medicina termale negli ultimi anni si è complicata per valutazione amministrative, mediche, scientifiche, industriali, più o meno giustamente mescolate tra loro.

terme e acqua

Ne è derivata una attenzione limitativa delle autorità sanitarie per le cure termali, anche se esse gravano in maniera insignificante sul bilancio sanitario e ancora meno su quello statale generale. Si è parlato anche di crisi del termalismo, che ora sembra in via di superamento. Se, come detto, non ci sono rilevanti motivi economici perchè tale atteggiamento delle autorità verso la medicina termale? Forse riappaiono, o permangono, il vecchio istinto a prendersela con il più debole (soprattutto dal punto di vista economico) e la tendenza a considerare in particolar modo, o esclusivamente, i settori della medicina e di ricerca ad alta tecnologia e ad alta emotività per il pubblico? Ciò mentre non può non rilevarsi l’enorme diffusione di malattie “non mortali” dell’apparato digerente, otorinolaringoiatrico, dei vari settori del metabolismo, ecc. per le quali, in rapporto alla fase clinica e alle condizioni generali, sono indicate le cure termali. Sull’atteggiamento limitativo per la crenoterapia potrebbero avere influito anche gli aspetti esteriori della ricerca scientifica termale, cioè dove e da chi è pubblicata; giornali scientifici illustri e, ovviamente, stranieri; approvazioni ugualmente illustri, per es. F.D.A. Una considerazione: prodotti farmaceutici tolti dal commercio perchè considerati pericolosi o non realmente efficaci, non erano stati messi in commercio perchè approvati dalla F.D.A. e le ricerche su di essi pubblicate su riviste illustri? Del resto c’è in U.S.A. un problema di cui parlano spesso i giornali scientifici; quello delle ricerche scientifiche con risultati non favorevoli ad un farmaco che non vengono pubblicate. Come mai? Infine può aver influito sull’atteggiamento attuale verso la medicina termale di molti sanitari italiani, scienziati e amministrativi, l’orientamento dominante della medicina anglo sassone piuttosto indifferente verso le cure termali.

Chi mi conosce sa che ho la mania delle definizioni, altrimenti si danno concetti diversi allo stesso termine (chi ha tempo e voglia si rilegga i Sei personaggi in cerca di autore di Pirandello). Darò, pertanto, alcune definizioni, le più certamente note (18). Per scienza intendo non un settore dello scibile umano, ma, secondo quanto affermato da Popper (24), un particolare modo di pensare; quello di impostare un problema in modo che l’avversario possa falsificarlo (non che debba riuscirci).

Altrimenti, se il nostro presupposto o risultato non può essere dimostrato nè vero nè falso deve, secondo Pascal (pensiero 82), essere definito immaginazione. Idrologia medica (o medicina termale) è una disciplina medica che studia e insegna le caratteristiche strutturali dei mezzi di cura termale; la modalità della loro applicazione; le loro azioni biologiche e farmacologiche (sperimentali e cliniche); gli effetti terapeutici e la loro valutazione clinica ed epidemiologica.

Per termalismo si intende un “sistema” che esprime l’insieme dei fenomeni collegati alla prescrizione e attuazione delle cure termali ed alla valutazione clinica e medico-sociale dei risultati terapeutici ottenuti. Esso comprende aspetti: medici, politici, sociali, amministrativi, ecologici, ambientali, urbanistici, economici, commerciali, del tempo libero, turistici, ecc.

Punto fondamentale sono gli aspetti medici.

Cura termale: E’ l’impiego con differenti modalità tecniche dei mezzi curativi termali prescritti dal medico ai fini di prevenzione, cura, riabilitazione.

Mezzi di cura termale: Acque minerali, Fanghi, Grotte.

Acqua minerale

Riporto due definizioni-decreti-legge. La prima, sembra, sia riferibile soltanto alle acque in bottiglia. Definizione di acqua minerale in Italia secondo il decreto legge 105/92 art. 1. Sono considerate acque minerali naturali le acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute. Le acque minerali naturali si distinguono dalle ordinarie acque potabili per la purezza originaria e sua conservazione, per il tenore in minerali e/o altri costituenti e per i loro effetti.

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